Analisi sito web: gli errori più comuni

Hai mai effettuato un’analisi sito web? Se possiedi un sito internet per il tuo prodotto o servizio, saprai che il tuo spazio è soggetto non solo al giudizio degli utenti, ma anche degli stessi motori di ricerca.

E questo giudizio, anche se strettamente tecnico, ha un peso altrettanto rilevante. Anzi, forse di più, se pensi che è il motore da ricerca a stabilire in che posizione ti troverai. In questo senso, quindi, interviene prima ancora che l’utente legga i tuoi contenuti web: è come un primo esame.

E, non so voi, ma noi prima degli esami tendiamo a studiare almeno un pochino…

Analisi sito web: gli errori più comuni che ti fanno scomparire dal web

Il mondo dei motori di ricerca e conseguentemente delle analisi seo è un mondo selvaggio, dove software e mente umana collaborano strettamente per determinare il ranking di un sito nello sterminato mondo del web.

Prima di capire come funziona l’analisi, però, facciamo un piccolo ripasso.

Come funzionano i motori di ricerca

Quando sei in cerca di un ristorante il sabato sera e digiti “i migliori locali” su Google, ciò che ti viene fuori non sono TUTTE le pagine esistenti sul web che corrispondono a quelle caratteristiche. No, sono solo UNA PARTE di esse, ossia un indice. Come si crea quest’indice?

Grazie a dei piccoli robottini, che vengono chiamati spider Google, che hanno proprio il compito di scandagliare la rete e trovare quelli che – in base a una serie di caratteristiche – vengono considerati i contenuti più validi e inserirli in questo indice.

Vuoi saperne di più sull'indicizzazione?

Ora che sei a conoscenza di questo elemento fondamentale riguardante la ricerca sul web, capirai che avere un sito che funzioni al 100% è fondamentale per poter essere trovati dall’utente finale.

Se infatti il tuo sito non viene preso in considerazione dal google bot, puoi star certo che non verrai mai e poi mai trovato.

L’analisi sito web e la diagnosi dei problemi

Ecco perché strumenti come l’analisi sito web sono l’unico modo per capire se una pagina risponde a determinate caratteristiche e se ha speranza di essere indicizzata e, se così non fosse, capire come porre rimedio.

Gli errori in un sito web possono essere praticamente ovunque, nel testo, nelle immagini, e anche in tutti quegli elementi che non sono visibili ma che fanno parte del linguaggio HTML.

È per questo motivo che solo un’analisi sito web, effettuata dal SEO specialist (che ha la sensibilità di cogliere determinati aspetti) unitamente a uno strumento di analisi (che può scandagliare centinaia di pagine in pochi minuti) può darci le giuste indicazioni su come dovremmo comportarci.

E, prima ancora di mettere mano al sito, capire dove sono gli errori.

Bene, male, nì

Partiamo subito col dire che, anche nell’analisi sito web, esistono diverse tipologie di errori, e che non tutto è bianco e nero. Strumenti di analisi come Seozoom, ad esempio, hanno diverse categorie di “notifiche”:

  • Errori veri e propri, segnalati da un bel rosso di pericolo, che bisogna semplicemente correggere al più presto;
  • Avvisi, segnalati in giallo, che sono elementi di potenziale criticità, ma sui quali è necessario effettuare ulteriori verifiche prima di intervenire;
  • Notifiche, dei potenziali miglioramenti che potrebbero aiutare ad aumentare il ranking del sito.una schermata di errori di seozoom

Cosa significa

Abbiamo detto che per un’analisi sito web è necessaria, oltre al tool digitale, anche la mente umana. Questo perché spesso alcuni errori segnalati dai sistemi non possono essere corretti.

Facciamo un esempio: poniamo di avere un sito in cui abbiamo la necessità di inserire una news che non sia in SEO, magari perché si tratta di un breve trafiletto da tenere solo temporaneamente.

In questo caso, tool come Seozoom segnaleranno sicuramente la pagina come piena di errori, ma il seo specialist sa che si tratta di un male minore e di conseguenza non interviene. Situazioni come questa possono avvenire anche frequentemente, per questo è necessario che vengano effettuate analisi sito web periodiche, al fine di rilevare problemi sopravvenuti o al contrario pagine che dopo un certo periodo di tempo è possibile correggere.

Gli errori più comuni

lo spider di google

Parlando da un punto di vista strettamente tecnico, e quindi da un’analisi sito web che ci può restituire un software, ci sono una quantità di errori che sono significativamente più comuni rispetto ad altri, e che possono pregiudicare il successo di una pagina web. Quali sono?

Attributo ALT delle immagini

Sembra che nel web non si presti la dovuta attenzione alle immagini. Queste sono elementi al pari di un testo o di un plug-in, e necessitano di tutte le attenzioni possibili per performare al meglio.

Inserire un’immagine significa infatti dover provvedere anche a specificarne il significato e assegnare quindi un titolo, una didascalia (opzionale), ma, soprattutto, il suo testo alternativo, ossia la scritta che compare nel momento in cui l’immagine, per qualche motivo, non viene caricata.

L’alt tag è fondamentale anche quando è l’utente a non poter vedere l’immagine, come nel caso dei non vedenti che utilizzano il sistema di sintesi vocale.

Queste parole devono essere in grado di sostituire l’immagine in tutto e per tutto.

I title

Anche i title sono un elemento che compare molto frequentemente in un’analisi sito web. Spesso, infatti, il title è troppo lungo o troppo corto, o in alcuni casi del tutto assente. Il title, anche se non è fondamentale per l’utente finale, lo è per gli spider di Google, che devono essere in grado di identificare da subito il contenuto di una pagina.

Allo stesso modo, title troppo brevi o troppo lunghi possono incidere sulla chiarezza della pagina.

I link

Infine, parliamo dei link. Pagine con troppi link o, al contrario, senza link sono ugualmente penalizzate dai motori di ricerca. Nel caso della mancanza dei link, la motivazione potrebbe essere la mancanza di autorevolezza, mentre nel caso opposto, si potrebbe pensare che si tratti di una pagina fake, creata solo per scambiare link con altre aziende.

Poca attenzione ai contenuti

Anche se ci siamo soffermati sull’analisi sito web da un punto di vista tecnico, non dobbiamo dimenticare anche il giudizio umano. Il tuo sito potrebbe infatti superare tutti gli “esami” di un tool, ma ricevere comunque poche visite.

Questo perché, dopo i tecnicismi, deve essere l’elemento umano a intervenire, con:

  • Testi corretti, coerenti e originali
  • Immagini curate e coerenti
  • Struttura fruibile
  • Attenzione all’estetica.

Diffidate quindi da quelle proposte di costruzione di un intero sito web in pochi minuti: si tratta di un lavoro molto più complesso, che richiede competenze specifiche e un costante lavoro di manutenzione.

Vuoi sapere se il tuo sito è indicizzato?