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Content Marketing: perché è importante per le PMI

Content marketing per PMI copertina

Tabella dei contenuti

Il content marketing è importantissimo per tutte le aziende e le PMI non fanno eccezione. Non c’è un settore che possa dire che questa strategia di marketing non gli sia utile.

Come mai il marketing basato sul contenuto ha guadagnato un ruolo centrale nel marketing aziendale?

Il web è diventato sempre di più un punto di riferimento nella vita delle persone. Chiunque abbia bisogno di informazioni, per prima cosa cerca su Google o sui social. Proprio questi ultimi ci intrattengono per molte ore durante le nostre giornate.

I contenuti in cui gli utenti si imbattono devono rispondere ai loro bisogni, per questo, ogni volta che si stabilisce una strategia digital c’è un grande studio delle persone che compongono il target e del loro percorso da persone che cercano solo informazioni, fino a persone che acquistano, il customer journey.

Ogni tappa del customer journey ha in sé dei touch-point, dei punti di contatto tra un’azienda e la persona. Conoscerli e analizzarli ti permette di sfruttare i canali migliori e creare contenuti mirati, che accompagnino il target nel suo percorso fino all’acquisto.

Andiamo alla scoperta della strategia di marketing più usata e fruttuosa degli ultimi anni: il content marketing!

Che cos’è il content marketing?

Il content marketing è un approccio strategico al digital marketing basato sulla creazione e distribuzione di contenuti al fine di aumentare le vendite di un e-commerce, o le richieste di preventivo da un sito vetrina.

Lo scopo è quello di creare contenuti che intercettino il tuo target di riferimento, fornendo soluzioni ai suoi problemi.

Sito web, blog, pagine social, tutti concorrono a creare un legame sempre più saldo con le persone target attraverso post, articoli, video e qualsiasi formato possa aiutarti nel tuo scopo.

Tutto quello che mandi in rete devi pensarlo nell’ottica di migliorare la brand awareness, tutto deve essere funzionale a un miglioramento della reputazione e a guadagnare la fiducia dei tuoi potenziali clienti.

Se ti approcci in questo modo alla tua strategia di content marketing, allora sarà un successo.

Contenuti di valore, utili e, soprattutto, di qualità sono quelli che le persone ricercano e fruiscono di più quando cercano soluzioni alle proprie esigenze. Soddisfare i bisogni degli utenti con post e articoli ben scritti, con un bel visual e curati nei minimi dettagli è il modo migliore per crescere online.

Se una volta il content marketing era esclusiva delle grandi aziende, oggi è alla portata anche di PMI e liberi professionisti. Il che non dovrebbe stupirti se pensi alla quantità di strumenti che sono spuntati negli anni, ma anche alle tante opportunità che ti danno piattaforme come i social network.

Il content marketing per le PMI, nei mercati globali e altamente competitivi, risulta essere una strategia vincente per distribuire sui vari canali contenuti che facciano conoscere i propri prodotti o servizi, migliorino la brand reputation, facciano girare la brand identity e permettano al target non solo di dare fiducia al marchio e acquistare, ma anche di provare sentimenti positivi, riconoscersi nei valori aziendali e diventare prosumer del brand, ovvero non semplici compratori, ma anche parte attiva nel processo di promozione dei prodotti/servizi, e perché no, in qualche modo anche parte attiva nel miglioramento dell’offerta di un’azienda, attraverso le sue interazioni.

Content Marketing: perché è importante per le PMI

Rafforzare la tua presenza online è fondamentale per rimanere al passo coi tempi e non sparire dalla vista dei clienti e dei potenziali clienti. Oggi non essere online equivale a non esistere.

Gli ultimi 3 anni hanno rivoluzionato le abitudini di acquisto delle persone, il loro modo di informarsi, di lavorare e di interagire. Essere online e partecipare a quelle che oggi sono le nuove piazze in cui ci si incontra e ci si confronta, è il modo migliore per continuare a crescere.

Negli ultimi anni i touch-point sono aumentati a dismisura e le aziende si sono dovute adattare velocemente a un nuovo modo di promuovere e vendere i propri prodotti o servizi, ma anche al modo di gestire il post vendita.

Content marketing e PMI vanno nella stessa direzione quando parliamo di acquisizione di nuovi clienti, contatti o di fare lead generation.

Il marketing basato sul contenuto è alla portata di tutti e permette anche alle aziende più piccole di competere davvero con le più grandi.

Le PMI spesso non sanno come attirare l’attenzione dei propri consumatori, una delle soluzioni è: creare contenuti di valore e condividerli col pubblico al momento giusto, nelle giuste modalità e sui giusti canali. Agendo in questo modo costruirai un legame con il tuo pubblico, ti farai conoscere, gli piacerai, conquisterai la sua fiducia e, alla fine, compreranno. Se, invece, sono già tuoi clienti, allora compreranno di più.

Il content marketing viene usato per raggiungere precisi obiettivi di business che vanno dai lanci dei prodotti fino alla vendita, dalla lead generation al miglioramento della brand awareness e reputation, diventando conversioni e ritorno sull’investimento.

Il punto focale di una buona strategia di content marketing che porta risultati sono i contenuti di qualità creati appositamente per raggiungere i clienti e risolvere un loro problema o bisogno.

Questo tipo di contenuti sono quelli in grado di:

  1. Comunicare e veicolare correttamente un messaggio,
  2. Informare e suggestionare l’utente,
  3. Garantire una user experience funzionale,
  4. Inserirsi nel canale utilizzato e in relazione con gli altri contenuti.

Meeting per stabilire la strategia di content marketing per PMI

I benefici del content marketing per le PMI

Quali sono i benefici del content marketing per una PMI? Ce ne sono 6 principali, vediamoli insieme.

  1. Comunicare i valori dell’azienda e rafforzare la brand reputation con lo storytelling aziendale attraverso i video. Contenuti strategici e di qualità che aiutano il marchio a diventare noto, entrare nella quotidianità delle persone, rafforzare la reputazione e la consapevolezza che ruota intorno a esso. Il tutto attraverso una comunicazione chiara e diretta dei valori aziendali. Aiuta molto inserire nella propria strategia anche filoni di contenuti legati a tematiche di grande importanza come il green o i diritti umani, a patto che siano valori davvero importanti per l’azienda.
  2. Creare e rafforzare la relazione con il cliente: se un marchio diventa familiare, quotidiano e le persone si riconoscono nei suoi valori, i clienti potenziali saranno più stimolati a diventare clienti, fidelizzarsi e stabilire un rapporto di fiducia col brand nel medio-lungo periodo.
  3. Comunicare i prodotti o i servizi attraverso contenuti informativi e descrittivi progettati intorno alle necessità dei clienti e alle loro caratteristiche. I contenuti devono essere facilmente accessibili e facili da comprendere per svolgere l’indispensabile lavoro di racconto delle loro caratteristiche e dei valori aggiunti.
  4. Migliorare l’autorevolezza è un punto importante per una PMI. Qualità vuol dire utilità, quindi i contenuti rilevanti diffusi con costanza rafforzeranno la presenza in rete e la riconoscibilità e sul lungo periodo ci aiuteranno a diventare punti di riferimento per il nostro settore.
  5. Generare nuovi lead con la creazione e la condivisione di contenuti rilevanti è possibile se lo scopo con cui si fa è rispondere alle esigenze specifiche dei prospect e dei clienti. Il content marketing permette di strutturare una strategia personalizzata in grado di permettere al pubblico target di trovare esattamente ciò che cerca, da noi, al momento giusto.
  6. Creare e rafforzare il customer engagement in modo che i clienti continuino ad acquistare servizi e prodotti dalla nostra azienda, incentivando la customer retention. Innescare questo circolo virtuoso in cui i clienti continuano, dopo il primo acquisto, ad acquistare da noi, costruire un rapporto solido e proficuo col cliente e spingerlo a parlare bene di noi, del prodotto e portare così altre persone a sceglierci.

Questi sono i punti principali sul perché il content marketing è importante per una PMI.

Definire una strategia di content marketing per una PMI

Se una PMI vuole puntare sul content marketing, deve farlo con strategia e pianificando tutto nei minimi dettagli. Questo vuol dire adottare una strategia di content marketing per PMI che permetta di ottenere i migliori risultati possibili ottimizzando il budget.

Il primo step è quello di impostare gli obiettivi finali, le giuste metriche di content marketing, analizzare il target e i suoi bisogni, per capire come investire le proprie risorse. Va poi analizzato il contesto di mercato, non possiamo creare nessuna strategia vincente senza sapere dove ci stiamo muovendo, chi c’è già, cosa viene offerto. Una volta ottenuti i dati da cui partire, bisogna impostare un piano editoriale che tenga conto di:

    • distribuzione specifica,
    • diversi canali,
    • tipologie di contenuto.

Il piano editoriale deve essere coerente per garantire un ritorno rapido e cospicuo. La coerenza comunicativa assicura una perfetta aderenza all’identità di brand. Un marchio deve comunicare la propria identità, i valori e i prodotti/servizi seguendo una coerenza che gli permetta di essere più facilmente memorizzabile, di rispettare la propria brand image e al tempo stesso di rispettare le logiche dei mezzi scelti.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che serve per definire una strategia di content marketing vincente.

Definire gli obiettivi di content marketing per una PMI

Il primo passo è definire chiaramente:

    • chi siamo,
    • cosa facciamo,
    • per chi
    • da dove partiamo
    • dove vogliamo arrivare.

Questo ti serve a definire la strada da percorrere. La definizione degli obiettivi è una fase delicata che richiede tempo, ma tutto quello che emerge da questo step è cruciale per capire su che basi poggia la tua strategia di contenuti.

Questa strategia deve essere in linea con gli obiettivi della tua PMI, che di solito sono:

Ogni obiettivo di marketing di una PMI deve essere impostato secondo il metodo SMART, che permette di rilevare le caratteristiche di ogni obiettivo per poter essere raggiunto.

Cosa vuol dire obiettivo SMART?

  • Specific: specifico, chiaro e ben definito,
  • Measurable: misurabile, quindi esprimibile in numeri o percentuali per essere verificato in una fase di analisi,
  • Achievable: raggiungibile, effettivamente raggiungibili con una strategia,
  • Relevant: rilevante, importanti per la reputazione aziendale quando raggiunti,
  • Time-Based: bassato sul tempo, ovvero definiti e basati su un arco temporale, in grado di indicare il periodo di tempo limite per il raggiungimento.

Impostare i tuoi obiettivi con questo approccio ti dà già una visione più chiara di quello che devi fare.

Definizione del target

Dopo gli obiettivi, c’è la fase della definizione del pubblico target. Devi studiarlo, conoscerlo attraverso un’attenta analisi di mercato, per poter capire quali siano davvero i suoi bisogni, come soddisfarlo al meglio e come comunicare nel migliore dei modi con lui. Per le PMI questa è una fase cruciale perché, di solito, questo tipo di aziende si rivolge a precise nicchie di mercato che hanno bisogni specifici e facilmente definibili, se analizzati.

Impostazione delle buyer personas per le PMI

Dopo aver definito il target abbiamo bisogno di impostare le buyer personas.

Ma cosa sono?

Le buyer personas sono dei profili fittizi che raccolgono le caratteristiche socio-demografiche del tuo target, arricchito anche da caratteristiche psicologiche e motivazionali. Di solito se ne crea più di una così da vedere quale performa meglio e ottimizzare le altre. Quello delle buyer personas è uno strumento che aiuta nei processi decisionali di valutazione che l’azienda dovrà prendere, legate al linguaggio e alla comunicazione del prodotto/servizio, oltre che per definire il prezzo e il posizionamento che desidera raggiungere.

Qui fanno la differenza la qualità e la quantità di informazione reperite, che permetteranno di fare luce su quale strada intraprendere e come impostare ogni azione.

Ad ogni pubblico il suo contenuto e fasi del Customer Journey

Dopo aver analizzato il target e creato le buyer personas nell’ottica di generare lead di qualità, devi prevedere e sviluppare dei contenuti che non siano dedicati solo a una nicchia. La scelta migliore è sviluppare contenuti che accompagnino e sostengano il potenziale cliente in tutte le fasi che lo portano alla decisione di acquistare, il cosiddetto customer journey.

Gli step che portano la persona ad acquistare sono 6:

  1. identificazione del bisogno: la persona capisce di avere un bisogno da soddisfare e si attiva,
  2. raccolta di informazioni: la persona inizia le sue ricerche per capire come risolvere il suo problema,
  3. ricerca di varie soluzioni e confronto: la persona seleziona e confronta quelle che le sembrano le migliori soluzioni per il suo bisogno,
  4. scelta e decisione di acquisto,
  5. attivazione e atto di comprare,
  6. analisi della decisione presa e del suo impatto sulla base della valutazione post-acquisto.

I contenuti vanno progettati sulla base di uno studio preliminare molto attento, che deve riportare:

  • tipo di cliente,
  • bisogni,
  • modalità di fruizione dei contenuti,
  • trend che coinvolgono il target,
  • singole fasi del processo decisionale.

Devi lavorare immedesimandoti nel tuo pubblico e andando a cercare i nodi cruciali, le leve da usare e gli elementi chiave per essere rilevante ai suoi occhi.

Il momento in cui il target confronterà le aspettative con quanto davvero acquistato sarà nel post-vendita. Un acquisto errato o non soddisfacente può spingere la persona a condividere messaggi negativi sulla tua azienda, procurandoti un danno di immagine.

Scegliere i canali giusti per il content marketing di una PMI

Una corretta content strategy per PMI deve prevedere quali tipologie di canali e piattaforme usare e in quali contesti pubblicare i propri contenuti.

Ogni canale ha le sue peculiarità e modalità di fruizione e, una volta scelto che tipo di informazioni condividere, bisogna studiare su quale mezzo e in che formato sia meglio farlo. Ma l’efficacia della scelta sta anche nel comprendere quale sia il canale in cui gli utenti riceveranno più facilmente e col minore dispendio di energie possibili i tuoi contenuti.

I social network sono i canali per eccellenza in cui le PMI dovrebbero investire, ma scegliere anche altri spazi apre la possibilità di entrare in contatto con altri tipi di utenti.

Parola chiave: “Molteplicità”. Sì, hai letto bene: molteplicità di utenti, esigenze, formati e modalità di consumo.

Piano editoriale per le PMI

Una strategia di content marketing è come un puzzle: ogni pezzo deve incastrarsi alla perfezione. Perché il puzzle riesca, dobbiamo creare un piano editoriale che tenga insieme tutti i pezzi. Questo è uno strumento strategico fondamentale per gestire un progetto digitale e deve racchiudere tutto ciò che verrà pubblicato nel tempo, nei vari canali, gli obiettivi, le tipologie di contenuti, le caratteristiche nelle piattaforme scelte e tutto quello che serve per mantenere la brand identity coesa.

Il piano editoriale è lo strumento di pianificazione di content marketing più importante su cui devi investire. Ti permette non solo di avere una visione strategica del lavoro da fare, ma anche di pianificare tutto il lavoro che c’è dietro la creazione dei contenuti e di mantenere il punto anche nel monitoraggio.

Il piano editoriale è una vera e propria mappa orientativa, cancella l’improvvisazione, che nel marketing è la cosa peggiore che puoi adottare, e dà spazio alla progettazione e al monitoraggio.

Il piano editoriale richiede competenze e studio. Richiede di definire obiettivi di comunicazione chiari e definiti, tenere il target al centro creando una comunicazione human-centered, senza dimenticarti la logica di fruizione e la frequenza di uscita, in linea con la natura dei post.

Qui dobbiamo chiarire il grande equivoco su questo strumento: il piano editoriale non è il calendario editoriale. Questo ultimo strumento serve per stabilire in che giorno e a che ora andrà pubblicato un contenuto, ma è di supporto e il risultato di un piano editoriale strategico. Il calendario definisce il programma stabilito dal piano. Aiuta a verificare quando usciranno i contenuti e a monitorarne la creazione e la pubblicazione. Fa risparmiare tempo e riduce al minimo gli errori.

Tutte queste attività strategiche e di pianificazione si portano dietro delle fasi di strutturazione specifiche, soprattutto quando ci si occupa di progetti già online.

Le fasi preliminari di audit dei social e dei contenuti vanno a farti capire quali hanno performato meglio, cosa cambiare, cosa buttare e cosa tenere. Ma ti aiutano anche a guardare alle strategie dei competitor con occhio critico e attento.

Inevitabilmente, gli audit si portano dietro uno studio del target per segmenti demografici per ogni canale che hai scelto, per aiutarti a capire su quali contenuti investire.

La frequenza di pubblicazione è importante per ciascun canale, perché ognuno funziona a suo modo e il quanto pubblicare viene influenzato anche e soprattutto dalle dinamiche interne della piattaforma.

A questo punto hai bisogno di organizzare e sistematizzare i contenuti, tenendo traccia delle tipologie più rilevanti per te e i tuoi utenti per arrivare alla definizione di varie categorie all’interno del calendario.

In ultimo, dovresti procedere all’inserimento dei contenuti, alla cui creazione partecipano più elementi del team, per arrivare alla programmazione.

La produzione dei contenuti

Dopo tutta la parte di pianificazione, c’è la parte operativa, che è il risultato della prima: vanno creati i contenuti. Per raggiungere gli obiettivi di business devono essere cuciti su misura del target.

Le persone sono molto abituate a fruire contenuti digitali e l’approccio “televendita” molto caro agli anni ’90 non funziona. Via la patina commerciale per far spazio a utilità e informazione corretta.

Linguaggi semplici, tono di voce adeguato, che sposino il modo di parlare e il vocabolario quotidiano del target, pochi tecnicismi e solo se strettamente necessari. La comunicazione deve essere alleggerita il più possibile, senza essere sciatta, e spiegare il valore aggiunto del prodotto o servizio che stai vendendo. Niente autocelebrazione, rende antipatici.

persone che lavora al content marketing per pmi

Content marketing e SEO

Quando si parla di content marketing si parla anche di SEO, di ottimizzazione per i motori di ricerca. Questi due strumenti viaggiano insieme. Infatti, i contenuti che andranno sul sito web devono essere creati in ottica seo. Questo vuol dire che devono essere tecnicamente appetibili per i motori di ricerca, ma anche rispondere agli intenti di ricerca del target. Gli utenti devono trovarci facilmente e il content marketing per PMI deve far sì che questo succeda.

I contenuti devono essere di qualità, unici, ottimizzati e creati col preciso intento di colmare spazi vuoti presenti online, attraverso l’uso di parole chiave collegate tra loro. I contenuti che vengono premiati sono quelli rilevanti rispetto a quello che cerca l’utente e all’autorevolezza generale del sito web.

Seo e content marketing migliorano il ranking, la posizione nei risultati di ricerca, dei siti web e dei singoli contenuti, aumentando le performance in termini di traffico organico.

Distribuire e promuovere i contenuti della content strategy di una PMI

Come possiamo distribuire e promuovere i contenuti della content strategy? Ti proponiamo 5 possibilità:

  1. campagne di sponsorizzazione su Google,
  2. campagne di sponsorizzazione sui social,
  3. blog e motori di ricerca, attraverso una strategia di posizionamento seo,
  4. newsletter inviate tramite mailing list profilate,
  5. partnership con altri brand o influencer del tuo settore di appartenenza.

Misurare i risultati per ottimizzare la strategia

Dopo la creazione della strategia e, soprattutto, l’impostazione degli obiettivi, devi misurare i risultati, con attenzione e in profondità.

Il content marketing per le PMI è una strategia di lungo periodo, quando si arriva alla definizione della giusta modalità di misurazione dei risultati e del ROI, possono, giustamente, sorgere i primi problemi.

Saremo brutalmente onesti: misurare l’efficacia di una campagna di content marketing è quasi impossibile, perché la mole di dati che si riceve è difficile da selezionare, interpretare e sfruttare. Ci vogliono delle competenze specifiche ed esperienza, non è qualcosa che può essere fatta da chiunque.

Devi affidarti alle KPI, gli indicatori chiave di performance, da misurare e monitorare per comprendere le performance di tutte le tue attività, per capire cosa sta funzionando bene e dove ci sono margini di miglioramento.

Le metriche e i KPI da usare nel content marketing per PMI

Gli indicatori di prestazione chiave sono un insieme di indicatori dedicati alla misurazione delle prestazioni di una specifica attività, in relazione agli obiettivi stabiliti in partenza.

Le metriche da monitorare sono:

  1. Consumption: tutti gli indicatori che evidenziano quante volte gli utenti entrano in contatto con un dato contenuto: numero di visite, durata delle sessioni di navigazione, numero dei download, visualizzazioni video, open rate delle mail, click through rate ecc.,
  2. Vendite: metrica principale per capire che impatto sta avendo la nostra strategia di content marketing. I tuoi contenuti stanno generando un valore economico? Dobbiamo monitorare: ROI, conversion rate, durata del ciclo di vendita e numero di nuovi lead generati,
  3. Condivisioni: quanto il contenuto viene fatto circolare? Bisogna valutare: condivisioni, like, retweet, mail, engagement rate,
  4. Lead generation: queste metriche, sono più di una, determinano quanto spesso un contenuto determini la conversione di un utente in lead, cioè in cliente acquisito. Il conversion rate, il numero delle nuove iscrizioni a una newsletter, il click through rate, il numero di download o la compilazione di form sono tra queste.

Il ritorno sull’investimento: calcola il ROI della tua strategia di content marketing

Il ROI (Return On Investiment) è un passaggio fondamentale per conoscere l’efficacia e la redditività delle azioni intraprese. Il ROI è uno strumento fondamentale per la pianificazione a medio-lungo termine delle campagne, perché orienta le azioni verso gli obiettivi predefiniti. Si tratta di una metrica che può essere integrata e arricchita con altre informazioni utili.

In generale, il calcolo del ROI per valutare l’efficacia di un’attività segue questa formula:

ROI = [(Profitto – Costo dell’Investimento) / Costo dell’Investimento] x 100

Se il risultato del calcolo è positivo, la tua attività è redditizia e si prospetta come una potenziale fonte di successo, se il valore è negativo, diventa necessario rivedere la strategia per scongiurare una perdita ingente.

Il ROI rappresenta quindi uno strumento di grande valore per prendere decisioni oculate e ottimizzare il rendimento delle azioni intraprese.

Tutti gli strumenti del Content Marketing

Ora che abbiamo chiarito le strategie e gli approcci operativi, è importante esaminare le diverse tipologie di contenuti a disposizione del Content Marketing. Utilizzare i formati più adatti sulle giuste piattaforme e canali è cruciale per trasmettere in modo coerente il tuo messaggio e generare lead e vendite.

I principali strumenti da usare nella tua strategia di content marketing sono:

  • Blog post e articoli: Contenuti testuali ottimizzati per l’indicizzazione SEO, capaci di attirare traffico organico sul sito, fornendo informazioni utili ai potenziali clienti e aumentando la consapevolezza del brand.
  • Video: Contenuti educativi, informativi o di intrattenimento, più facili da consumare rispetto al testo, capaci di stimolare l’engagement e favorire la condivisione sui social media.
  • Infografiche: Contenuti visivi che presentano dati e informazioni utili in formato grafico, stimolando la condivisione e migliorando il posizionamento SEO.
  • Email e Newsletter: Comunicazioni inviate via email che possono contenere notizie, aggiornamenti, informazioni utili, novità su prodotti, servizi e promozioni, contribuendo a mantenere una relazione con i clienti e convincerli in caso di decisioni d’acquisto in sospeso.
  • Webinar: Seminari online gratuiti in cui vengono approfonditi argomenti specifici; dimostrano la preparazione e la competenza nel settore e coinvolgono il pubblico in interazioni.
  • Podcast: Contenuti audio, generalmente presentati in forma di serie o episodi, diffusi sul web e fruibili on demand, che permettono di farti conoscere e creare una community, con costi di produzione inferiori rispetto ai video.
  • Social Media: Spazi digitali con appeal visivo, contenitori di informazioni facilmente consumabili e condivisibili.
  • White Paper: Contenuti testuali molto approfonditi, scaricabili e corredati di dati, che trattano un argomento di business in modo dettagliato, fornendo informazioni di interesse al pubblico target e generando lead nel caso in cui si richiedano dati per il download.
  • Ebook: Materiale di lettura ampio e complesso, che costituisce un sostituto virtuale del libro o del manuale cartaceo.
  • PDF: File portatili, facilmente consultabili e completi, che racchiudono numerose informazioni utili a confermare la competenza del brand nel settore.
  • Case Study: Contenuti lunghi, disponibili in formato testuale e multimediale, molto utilizzati dalle PMI; aumentano la fiducia dei clienti nei confronti dell’azienda, mostrando come sia possibile risolvere problemi e dimostrando l’efficacia delle soluzioni proposte.
  • Corsi: In vari formati, consentono la crescita e l’apprendimento attraverso materiale tecnico distribuito senza l’obbligo della tradizionale formazione in aula.
  • App: Strumenti che, insieme ai tool, accelerano il tempo di ricerca e semplificano il lavoro per gli utenti.”

Ottenere risultati dalla propria strategia di content marketing per PMI

Avrai capito che il content marketing per PMI è importantissimo nell’era del web e quanto sia importante implementarlo nel tuo marketing in modo strategico.

Una buona strategia di content che porti risultati è complessa da pianificare e da realizzare. Ti capiamo bene se ti senti smarrito, ci sono davvero tanti elementi da tenere sotto controllo, contenuti da creare e dati da utilizzare.

In Staff Millennium sono 20 anni che ci occupiamo di digital marketing e aiutiamo le PMI nel loro percorso online, supportandole nella loro crescita.

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