IGTV: come Instagram vuole sbaragliare Youtube

IGTV: una televisione dentro lo smartphone, dove è possibile visualizzare video anche lunghi, in formato verticale.

IGTV è un’altra delle innumerevoli sigle che vanno a rimpolpare le file dell’infinito vocabolario dei marketers. L’ultima innovazione in casa Instagram si preannuncia rivoluzionaria, se non nel concetto, nella forma e nelle possibilità che apre.

Scopriamo di cosa si tratta, e se possiamo sfruttare questa nuova funzionalità per migliorare l’immagine di un business sui social network!

Attenzione: leggere solo se siamo oltre la domanda “Ma cos’è Instagram?”

IGTV: come Instagram vuole sbaragliare Youtube (e diventare il re dei video)

Colorato, ingaggiante, intuitivo e sempre aggiornato: questo è Instagram, il social del momento.

Facebook, anche se non può essere considerato roba vecchia, di sicuro ha subito un calo, a fronte della crescita inarrestabile del suo fratellino minore. Già, perché Instagram non è altro che l’evoluzione in formato fotografico/visivo del social per eccellenza, dal quale è stato acquistato nel 2012.

Tutti conosciamo bene o male Instagram ma, come si dice, repetita iuvant: la sua funzione principale è quella di modificare e pubblicare foto scattate con il cellulare, per condividerle con i propri amici e altri utenti del social.

Paesaggi mozzafiato, selfie, foto di gruppo, dettagli di stile, il piatto al ristorante, l’animale domestico… tutto viene immortalato e condiviso, a beneficio degli utenti. Grazie all’uso degli hashtag è inoltre possibile far visualizzare il tuo contenuto non solo ai tuoi amici ma anche a chiunque cerchi quella parola (non lo sapevi? #sappilo).

Questo strumento ha subito una crescita tanto elevata da rendere necessario, per gli sviluppatori, prevedere la creazione di un business adeguato. Sono così nate le pagine che, a differenza dei profili privati, hanno possibilità di interagire in modo diverso con i follower.

Vuoi far crescere la tua pagina Instagram e quella Facebook?

Prima dell’IGTV: le stories

Le stories di Instagram sono un vero e proprio case history che dimostra la presa che una semplice feature può avere sull’utente.

Si è trattato di una rivoluzione: contenuti a tutto schermo visibili solo per 24 ore, con la possibilità di inserire nelle foto testi, sticker, gif, domande, classifiche e molto altro ancora.

La trovata “alla Snapchat” ha avuto un successo strepitoso, tanto che molti utenti ora, più che scorrere il feed, fanno swipe con il dito tra una story e l’altra.

L’immediatezza della fruibilità e l’”urgenza” dettata dal contenuto a disponibilità limitata, insieme alla possibilità di inserire gli elementi più disparati, sono probabilmente la ricetta che ha determinato il successo delle stories.

La tv di Instagram

IGTVMa non vogliamo annoiarti con la storia di Instagram, che sicuramente conosci già. Parliamo invece dell’ultima novità rappresentata dall’IGTV.

Questa nuova feature è stata introdotta da un paio di settimane, e da allora i dati sembrano positivi.

Cosa prevede l’IGTV? Si tratta, in sostanza, di una televisione. Una televisione come si deve, con canali, video popolari, barra di ricerca e video che seguiamo. Manca solo il telecomando, ma è rappresentato dal nostro dito.

Ma cosa si può vedere? Non ti aspettare Ok il prezzo è giusto. Si tratta di contenuti in linea con lo stile dei social, che possono essere quindi teneri gattini, la ricetta del giorno, ma anche una diretta da una marcia a Washington e magari, a breve, anche il discorso di un presidente.

Video lunghi, mooolto lunghi

La novità più importante è che questi video, a differenza delle stories e dei video del feed, possono durare fino a un’ora. Una durata forse eccessiva per un contenuto mobile, dato che viene difficile pensare di passare un’ora con lo smartphone a guardare lo stesso contenuto (a meno che non ci si trovi in sala d’attesa dal medico…).

Questa possibilità, comunque, è per ora limitata a un numero ristretto di account, tutti gli altri video possono avere una durata massima di dieci minuti. Sembra che nel prossimo futuro, comunque, la durata verrà estesa per tutti.

Dì addio al formato orizzontale

Già. Dimentica i video in formato cinepresa, che sarebbero visibili soltanto con due bande sopra e sotto l’immagine. No, con IGTV i video sono esclusivamente in formato verticale. Non sarà più necessario neanche lo sforzo di girare lo smartphone. Registrare, caricare e visualizzare: tutto è pensato per adattarsi allo schermo che sta in una mano.

Questo comporta la necessità di ripensare alla modalità di ripresa. Esistono alcuni tipi di video che difficilmente potranno adattarsi a questo formato (pensa a partite di calcio, concerti, paesaggi); altri, invece, potrebbero avere un enorme successo, come le interviste.

IGTV
La schermata iniziale dell’IGTV

Dov’è?

IGTV è una feature, tuttavia può anche essere scaricata come una vera e propria applicazione dal negozio di app dello smartphone.Non ce n’è un gran bisogno, però: avendo l’ultima versione di Instagram,  IGTV sarà integrata all’interno dell’app “madre”.

Nella barra in alto, sulla destra, tra il logo dell’app e i messaggi privati, si trova infatti una nuova icona proprio a forma di televisione. Cliccandovi è possibile accedere alla nostra IGTV, con i video dei canali che seguiamo e quelli che potrebbero interessarci.

Cosa vedo?

Proprio come una TV normale, nel momento in cui si apre IGTV vengono immediatamente visualizzati dei contenuti. Non c’è quindi bisogno di cercare cosa vedere.

Simpatico, poi, il momento di “effetto sabbia” al momento della connessione, a riprendere la vecchia TV analogica. Di vecchio, però, qui non c’è proprio niente.

Al momento dell’apertura lo schermo è diviso a metà: nella parte superiore viene riprodotto il primo video disponibile tra quelli suggeriti per noi. Con un semplice scorrimento del dito è possibile “cambiare canale”.

Sono poi disponibili altre categorie in cui fare zapping: i video di pagine che stiamo seguendo, quelli più popolari e quelli che avevamo iniziato a guardare, nonché una pratica lentina per cercare tutto quello che vogliamo.

Una volta trovato quello che fa al caso nostro, facendo scorrere il dito verso il basso possiamo visualizzarlo a tutto schermo, e saranno disponibili anche gli altri strumenti classici di instagram.

Tra questi il like, il commenta, il direct (ossia la possibilità di inviare quel video come messaggio privato a qualcuno), nonché le opzioni per copiare il link, mettere il video in pausa, mandarlo avanti o indietro.

Infine, al contrario delle stories, tutti i contenuti prodotti vengono archiviati nel canale, dove restano accessibili.

Cosa c’è dietro?

Il sottinteso di questa feature sembra essere proprio il voler acquisire il primato nella fruizione dei contenuti video. Instagram, infatti, ci aveva già visto lungo con le immagini, ma oggi il contenuto re dei social è sicuramente il video.

Con IGTV e la possibilità di vedere video lunghi, poterli commentare direttamente dal proprio account social, inviarli tramite messaggio, Instagram vuole superare Youtube e diventare il primo in questo mercato.

L’instagram app si trasforma e si espande, per offrire un nuovo modello di TV istantaneo e superveloce.

Cosa posso farci?

Potenzialmente, di tutto! Immagina di avere un canale televisivo, dove puoi trasmettere tutti i giorni, tutto il giorno, i tuoi contenuti. Tutti, infatti, possono caricare i loro video. Le applicazioni business di questa feature sono da acquolina alla gola, ma per il momento è possibile concentrarsi solo sul traffico organico.

A oggi, infatti, non c’è ancora la possibilità di sponsorizzare contenuti della IGTV. Sembra però che questa estensione verrà introdotta a breve, per cui la cosa migliore da fare è cominciare la produzione di contenuti per attrarre target in linea con la propria brand identity.

Qual è il target? Questo può essere compreso solo a seguito di un’analisi approfondita del prodotto o servizio, del tipo di business, del mercato e dei competitor.

Instagram è un social notoriamente utilizzato dai più giovani, e l’IGTV potrebbe qualificarsi come un ulteriore mezzo per penetrare nel mercato dei millenials, oggi potentissimo e con un grosso potere d’acquisto.

Basti pensare che già alcune celebrities hanno cominciato a utilizzare questa feature, come l’influencer per eccellenza Chiara Ferragni. Altri, invece, hanno provato a riciclare video delle stories con risultati disastrosi: video tagliati male, con scritte a metà…

Non sappiamo quindi che tipo di sviluppo avrà questa feature, potrebbe rivelarsi un flop come invece arrivare davvero a sostituire Youtube. In ogni caso, come sempre, è bene buttarsi nella mischia ed essere presenti, testando anche la reazione del nostro pubblico.

Staff Millennium gestisce la tua comunicazione sui social network, attraverso una precisa strategia e un piano editoriale strutturato.