Ologrammi e pellicole olografiche: il futuro delle immagini

Le pellicole olografiche e gli ologrammi sono un asso nella manica per rendere spettacolare qualunque tipo di evento o esposizione.

Questa tecnologia è in continua espansione e, se oggi non siamo ancora capaci di creare dei veri e propri assistenti virtuali interattivi, non è detto che tra qualche anno non saremo in grado di farlo…

Ologrammi e pellicole olografiche: il futuro delle immagini per eventi è nelle nostre mani

Quante volte sei andato in cerca dell’idea giusta per stupire i tuoi clienti? Magari per presentargli il nuovo prodotto di punta, o per una cena di gala o una convention. Le occasioni per utilizzare le pellicole olografiche e gli ologrammi sono tantissime. Ciononostante, questa resta ancora una tecnologia relativamente poco utilizzata, vuoi per i costi a volte sostenuti, vuoi per poca fiducia nei confronti del mezzo.

Eppure ce ne sarebbe da raccontare! Forse è meglio partire da cos’è una pellicola olografica, cosa una teca olografica e cosa un ologramma.

La pellicola olografica

Si parla di pellicola olografica per indicare un particolare tipo di monitor formato da uno strato sottile e applicato su una lastra, che permette di visualizzare l’immagine emessa da un proiettore.
I proiettori vengono collocati alle spalle delle pellicole olografiche (si parla infatti di retroproiezione). Con la tecnologia oggi disponibile, è possibile proiettare immagini perfettamente nitide anche in interni e in ambienti molto luminosi. L’effetto sarà sempre quello di “immaterialità”, con l’impressione che il soggetto rappresentato galleggi nell’aria.

Le tecniche utilizzate per le pellicole olografiche sono diverse, per cui sono disponibili in dimensioni dai 40 ai 100”, e con colorazioni di base che spaziano dal nero al bianco, passando per il mirror e l’opaco, a seconda dell’immagine oggetto di rappresentazione.

La teca olografica

Una teca olografica è un particolare tipo di espositore, che consente di generare una proiezione olografica sospesa, creando un vero effetto tridimensionale, seppur in uno spazio ridotto. Il proiettore integrato nella teca produce un’immagine che sembra sospesa nel vuoto. Le piccole dimensioni della teca la rendono lo strumento ideale per la presentazione di un nuovo prodotto in fiera, poiché consente di osservare l’oggetto da vicino e con nitidezza.

L’ologramma

Gli ologrammi sono pellicole o lastre che riproducono un’immagine in formato tridimensionale grazie alla tecnica dell’olografia. Con lo stesso termine vengono definite anche le immagini realizzate.

L’olografia è una tecnica che sfrutta la produzione di fasci di luce laser per riprodurre un’immagine su un supporto esterno. La percezione di tridimensionalità è data dal fatto che l’occhio, o meglio gli occhi umani guardano l’immagine da due punti di osservazione diversi. La sovrapposizione dei due punti crea appunto l’effetto tridimensionale.

Inoltre, ogni punto dell’ologramma contiene le informazioni al completo, per cui l’oggetto finale sarà visibile anche spezzettando o dividendo il supporto su cui è inciso il laser.

Ologrammi e pellicole olografiche sono quindi tecnologie accessibili a tutti, e i campi di applicazione sono molto vasti. Gli ologrammi sono ad esempio molto utilizzati per banconote e documenti, essendo molto difficili da contraffare.

Ma la modalità di rappresentazione di un oggetto in tre dimensioni rende questa tecnica particolarmente appetibile anche nel campo dell’organizzazione di eventi.

Le fiere

Immagina di avere una fiera imminente e che, per qualche motivo, il prodotto di punta non sia ancora disponibile perché i prototipi non sono pronti, o lo stampo si è rotto, o il reparto tecnico ha deciso di scioperare!

Come presentarsi e spiegare perché i clienti dovrebbero comprare qualcosa che non hanno nemmeno visto?

Con le pellicole olografiche e le teche olografiche il problema è presto risolto. Le persone potranno guardare una rappresentazione dell’oggetto in tutti i suoi dettagli, da più punti di vista. Nessun angolo cieco come nelle foto. Non si tratta di una vera e propria tridimensionalità, però, quanto piuttosto di un’eccezionale resa visiva.

L'immagine coordinata per la tua fiera

Gli eventi

Un altro campo di applicazione importantissimo è quello degli eventi. Anche qui si può trattare di una presentazione prodotto, ma si può anche pensare più in grande, letteralmente.

In una sala piena di ospiti potresti presentare il tuo progetto con l’ausilio di ologrammi e di proiettori decisamente più grandi.

Intendiamoci, non siamo al livello dell’ologramma della principessa Leila, ma ci stiamo avvicinando parecchio.

pellicole olografiche principessa LeilaL’ologramma ha ancora bisogno di un supporto su cui essere proiettato, per cui non si può pensare di far muovere un’immagine per tutta la sala.

È però possibile riprodurre un’immagine anche animata su un supporto, ben posizionato, anche molto grande. Questa tecnica può essere usata per concerti, comizi e molto altro.

Un esempio famosissimo è quello del duetto postumo Houston-Beyoncè.

Questo video spiega benissimo qual è l’obiettivo che pellicole olografiche e ologrammi raggiungono: l’azzeramento delle distanze, la possibilità di rappresentare oggetti o persone che non possono essere lì, molto più di quanto possa fare un’immagine o un video in due dimensioni.

Le applicazioni in ambito marketing

Ma non è finita qui. Pellicole olografiche e ologrammi possono essere utilizzati non solo per eventi e presentazioni live, ma anche per comunicazioni a distanza.

Emblematico è il caso di Kit Kat e della sua campagna di comunicazione in Giappone.

Poiché lo snack è molto consumato dagli studenti prima di un esame – dato che il suo nome in giapponese ha un’assonanza con la frase “vincerò sicuramente” – l’azienda ha pensato di inviare dei campioni omaggio agli studenti. Il packaging conteneva un QR code e una piccola piramide di plastica. Inquadrando il QR code con lo smartphone e collocando la piramide sullo schermo, partiva una simpatica canzone con tanto di mini-ologramma.

pellicole olografiche il caso kitkat

La strategia

Certo, pensare di basare un intero piano di comunicazione su queste tecnica non sarebbe una mossa intelligente. Le pellicole olografiche e gli ologrammi possono venirci incontro in particolari momenti, in cui abbiamo bisogno di un’immagine impattante e non abbiamo la necessità di tante spiegazioni verbali.

Ma le ragioni che stanno dietro all’offerta di quel determinato servizio, o l’obiettivo che si propone di soddisfare un prodotto, devono essere spiegati con le care vecchie tecniche: buona parlantina e penna (o tastiera) efficiente.

Solo così sì può pensare di sfruttare al meglio le tecnologie che oggi il mercato ci offre, e dare un’impronta hi-tech al nostro business.

Vuoi un preventivo per ologrammi?