L’arte del link building

Premium Link: un tool gratis per fare link building tramite guest post

Per posizionarsi sui motori di ricerca la SEO si espone su vari fronti. Una buona strategia comprende uno studio accurato che riesca ad individuare gli errori e i successi dei competitors di un determinato settore e la ricerca di keywords più ricercate e meno competitive.

Un bravo SEO dovrà farlo in due modi:

  1. SEO on-site: riguarda l’ottimizzazione delle pagine interne di un sito web. URL, meta description, meta tag e gli aspetti tecnici della piattaforma di riferimento.
  2. SEO off-site: tale posizionamento dopo un’accurata strategia di DIGITAL PR e link building.

Entrambe le pratiche sono essenziali al fine di poter posizionare il proprio sito web nelle prime posizioni sui motori di ricerca. Ciò però, comporta un’attività dispendiosa in termini di tempo.

Qualora tale attività di backlink venisse fatta in modo errato, un altro rischio sarebbe quello della penalizzazione di Google, da cui come è facile pensare, sarebbe difficile uscirne.

Una delle attività più apprezzate per chi fa Digital PR è la tecnica broken link building. Una strategia che va bene solo se fatta con accuratezza. L’obiettivo è quello di individuare un collegamento ipertestuale “rotto”, che non funziona più, e reindirizzarlo ad un’altra fonte attiva e di valore.

I tool

Per farlo potremmo servirci di una ricerca manuale, ma ne varrebbe la pena? Noi preferiremmo optare per il tool gratuito Premium Link disposto da Max Del Rosso, un SEO tra i più noti esperti di Link Building.. Si tratta di una piattaforma per l’acquisto di siti dove poter pubblicare guest post che ci consente di risparmiare soldi e fare una backlinks di valore.

Una link building efficace va fatta con collegamenti pertinenti. Ciò significa che se il nostro dominio tratta diete, non acquisteremo guest post il cui argomento sarà di politica. Non ci sarebbe alcuna attinenza e per Google il valore sarebbe a dir poco “inutile”.

Il tool presentato prima invece, ci aiuterebbe anche in questo, grazie al campo “tag” che permetterebbe di individuare gli articoli a tema. Non di meno, ogni sito presente in Premium Link mostra quali keywords sono presenti tra le prime dieci pagine di Google, le visite organiche e gli indirizzi IP.

Un altro vantaggio dello strumento per la link building, di Massimiliano, è la sezione in cui vi sono i guest post premium. Articoli ben posizionati, senza alcun link al suo interno, che rendono un valore ancor più unico e di valore.

Per un digital PR è importante non solo risparmiare tempo, bensì anche soldi. Ciò sarà possibile farlo su Premium Link, grazie ai “Promo Pack”. Una sezione in cui vengono pubblicati articoli e guest post importanti ma ad un costo speciale.

Un benefit per chi possiede un profilo premium è certamente la possibilità di esportare i dati in un documento Excel. Ciò consentirà di poter monitorare e avere a portata di mano, la strategia di link building per il proprio progetto editoriale o del cliente che sia.

Google è molto scrupolosa, per tale motivo non sarà possibile fare link building senza badare ai minimi particolari. A tal proposito, su Premium Link di Massimiliano Del Rosso, vi sono le linee guida da seguire per redigere un articolo in ottica SEO per un posizionamento white.

Rinfresca il tuo sito: crea una strategia seo di link building