Guida definitiva alle storie di Instagram

5 consigli per storie instagram originali per un profilo aziendale

Quante volte ti è capitato di perderti tra le storie di instagram, andando a scoprire dettagli insignificanti della vita dei tuoi amici, sorridendo davanti a un meme o facendo gli occhi a cuoricino davanti alla foto di un gattino?

Sin dalla loro introduzione, le stories (se vogliamo utilizzare il termine inglese) hanno completamente rivoluzionato non solo Instagram, ma anche il modo stesso di comunicare su un social.

Era il 2 agosto 2016, in una calda giornata estiva, quando Zuckerberg lanciò questa nuova funzionalità. Certo, ci aveva visto lungo, ma chi avrebbe mai pensato che le storie di instagram avrebbero avuto un successo così grande?

Da semplici foto siamo passati ai video, agli sticker, alle domande e ai sondaggi, alla musica, fino a rendere le stories un vero e proprio contenuto multimediale che a volte permette di ottenere risultati migliori rispetto a un post sul feed.

Ora, se sei qui è perché hai capito le potenzialità dei social network anche per le imprese.

E probabilmente vuoi utilizzare anche tu le stories per comunicare con i tuoi clienti o con coloro che vuoi far diventare tali.

Qual è la strategia giusta per le storie di un’attività?

Sappi che esiste una precisa strategia per le storie di instagram, ma prima di elaborarla devi acquisire familiarità con questo strumento, che non assomiglia a nient’altro che hai utilizzato finora.

Pubblicare una story è un’operazione immediata, almeno per chi utilizza abitualmente questo social. Vedi qualcosa di carino, scatti una foto e la pubblichi. Finito.

Ma per le aziende non è affatto così.

Pubblicare una storia significa aver preparato un contenuto grafico in precedenza, che nel migliore dei casi consiste nell’inserimento della foto in una cornice, ma che può anche consistere nell’elaborazione di un video, molto più complesso.

A questa prima fase di creazione, che generalmente avviene su un computer desktop, segue la fase di pubblicazione da mobile che comprende l’aggiunta di ulteriori elementi grafici che possono essere inseriti soltanto dalla piattaforma.

Ma andiamo con calma.

In cosa si differenziano le storie di Instagram dagli altri contenuti social?

Perché tutto questo lavoro per una storia? Come mai non possiamo utilizzare i contenuti del feed di Instagram, o di Facebook?

  • Le storie sono un contenuto temporaneo: scompaiono dopo 24 ore. Questo significa che bisogna dare davvero il massimo, perché devi creare un contenuto talmente bello (più avanti ti spiegherò cosa intendo per bello) da stimolare l’utente a correre su Instagram per non perdersi la tua storia.

Le stories, quindi, creano una sorta di ansia positiva, quel carattere effimero che le rende ancora più di successo.

  • Le Instagram stories sono anche immediate: nascono inizialmente per condividere un contenuto carino, ma non abbastanza da poter restare per sempre nel feed. Sono pensate in formato verticale, per assecondare l’esperienza del mobile, per poter essere condivise velocemente.

Hanno quindi anche un carattere di autenticità (vera o presunta) che manca ai post artefatti del feed. È questo quello che intendo con “bel contenuto”. Paradossalmente, è quasi un contenuto brutto, nel senso che non passa attraverso tutte quelle fasi di post produzione delle foto.

Con un feed talmente carico di foto esteticamente belle, infatti, adesso quello che attrae di più l’attenzione è un contenuto meno bello, imperfetto, autentico.

(Questo non vuol dire pubblicare foto sfocate, tagliate o testi con errori, eh! Anzi, anche questo carattere di autenticità richiede una certa preparazione, come ho detto prima).

  • Infine, le stories hanno conosciuto in questi 4 anni un’evoluzione costante, come ho detto prima. Oggi includono delle funzionalità che sono in grado di stimolare il coinvolgimento molto più di quanto possa farlo un post nel feed. Certo, non vedrai per sempre i like o le risposte, perché scompariranno insieme alla storia, ma nel tempo potrai vedere come l’interazione tenderà ad aumentare grazie alla pubblicazione costante di contenuti stimolanti.

Passiamo ai consigli pratici

Ok, ora dovresti aver capito che le storie di instagram prevedono una strategia di storytelling a sé stante, completamente diversa non solo rispetto agli altri social, ma anche rispetto allo stesso feed di Instagram.

Avrai notato che, scorrendo tra le stories, circa una su due è una pubblicità, ossia un post sponsorizzato. Le storie sponsorizzate sono infatti un’eccellente piattaforma per le tue campagne social.

Fortunatamente è possibile programmarle dal Business manager, proprio come avviene per le altre tipologie di post, per cui ti rimandiamo alla nostra guida alle sponsorizzazioni per approfondire.

Concentriamoci invece sui contenuti e sulla creatività.

Come decorare le storie di instagram?

Possiamo registrare le storie di instagram e caricarle in un secondo momento?

Ci sono tanti interrogativi che probabilmente ti stai ponendo, ma soprattutto vorrai sapere come stimolare il coinvolgimento, e quindi quali sono le domande da mettere nelle storie di instagram, quali sticker utilizzare e così via.

Rispondiamo a tutto!

1. Decidi quando pubblicare

Per rispondere a una delle domande, sì, puoi registrare un contenuto e poi pubblicarlo in un secondo momento. Se sono passate più di 24 ore, ti basterà modificare data e ora del dispositivo mobile e poi selezionare il contenuto!

Il mio consiglio in effetti è proprio quello di decidere prima quando pubblicare, perché bisogna scegliere il momento migliore, ossia quello in cui più follower sono online.

Per farlo ti basterà andare negli insight della tua pagina e controllare la scheda relativa ai follower!

Questo mi fa venire in mente un altro suggerimento: se hai un po’ di dimestichezza, puoi provare a utilizzare anche dei tool esterni per la pubblicazione delle stories, che ti permettono anche di programmarle. Later, Postpickr, Onlypult sono solo alcuni, con piani mensili anche molto convenienti!

In questo modo puoi anche scattare, applicare un layout specifico alla foto e poi programmare il contenuto.

BONUS TIP: utilizza lo strumento delle storie in evidenza per mantenere in alto nel tuo profilo quei contenuti che nascono come stories, ma vuoi che restino visibili a tutti. Puoi suddividere queste stories per argomenti, ed applicare a ogni categoria un’immagine in evidenza sotto forma di icona per rendere l’aspetto visivo del tuo profilo molto più gradevole!

2. Crea contenuti in formato verticale

Questo è uno dei motivi per cui condividere le immagini del feed nelle stories non è l’ideale. Le foto risulteranno piccole e difficili da vedere. È molto meglio pensare a una creatività creata direttamente nel formato 9:16, o creare un template su Canva che ti permetta di inserire la foto e fare degli esperimenti per capire se è possibile modificarla in maniera efficace.

3. Crea il setting ideale e utilizza i filtri

Abbiamo detto che le stories di instagram originali sono autentiche, ma almeno per le aziende si tratta di una finta autenticità. Prima di scattare, fai diverse prove per individuare il punto migliore, utilizza la griglia della fotocamera per distribuire al meglio gli elementi, e infine applica dei filtri per migliorare i contrasti e la luce.

opzioni per una storia Instagram

4. Utilizza tutti gli elementi a disposizione per arricchire la tua story

Per creare delle storie di instagram originali puoi servirti di tutta una serie di “accessori” che Instagram mette a disposizione, cliccando in alto a destra dopo aver scattato.

  • Location: ti permette di inserire il luogo in cui è scattata la foto. È utilissimo perché le persone nella pagina Esplora possono visualizzare stories basate anche sulla location, e così anche persone che non sono follower possono vedere la tua storia. Inoltre questo stimola gli utenti a registrarsi presso il tuo “luogo”
  • Musica: non sempre è possibile inserirla dagli account aziendali, ma può essere molto utile per creare atmosfera o coprire dei rumori di sottofondo in un video
  • GIF: sono piccole immagini che si ripetono in loop, usate tantissimo per enfatizzare il mood espresso dall’immagine
  • Hashtag e menzioni: sono un altro modo per “far girare” il nome di una certa azienda o di un luogo. Su Instagram è possibile infatti anche seguire gli hashtag! Inserendolo in una storia, comparirà a tutti coloro che lo seguono
  • Strumenti di interazione: Domande, Quiz, Sondaggi, Barra per le emoticon sono tutti modi per stimolare il coinvolgimento dell’utente. Sono UN MUST per le stories, non possono mai mancare. Inoltre, ti permettono di individuare il sentiment e l’opinione che i tuoi follower hanno della tua azienda!

5. Swipe up, link in bio e new post

Questa tipologia di story attiene a quei contenuti che vengono pubblicati in altri canali e vengono “spinti” sulle stories.

  • Con lo Swipe up (solo se hai più di 10000 follower) puoi inserire nella storia un link a un sito web o un blog, che le persone possono visualizzare scorrendo in alto
  • Il link in bio è un altro modo per far visualizzare un contenuto. Puoi scrivere un articolo di blog e pubblicare un’immagine di anteprima nelle stories. Inserisci poi il link all’articolo nella tua biografia, e incolla una gif link in bio nella storia. E il gioco è fatto!
  • New post: abbiamo detto che spesso le stories vengono visualizzate più dei post. Puoi quindi condividere il post nelle stories, e coprire una parte (o tutta) l’immagine con la GIF new post. Cliccando il follower andrà direttamente al post linkato!

Questi sono semplici consigli che possono aiutarti a realizzare storie di instagram originali e in grado di catturare l’attenzione dell’utente.

Per far davvero crescere la tua pagina Instagram, però, hai bisogno di una strategia coordinata che tenga conto anche degli altri social e dei contenuti del tuo sito web che vai a condividere.

In questo modo potrai ottenere dei risultati reali che portino a nuove opportunità per il tuo business!

Vuoi creare una strategia per i tuoi social?