Hai un processo che non funziona come dovrebbe. Un sistema gestionale che mostra i suoi limiti ogni settimana. Una linea produttiva che potrebbe fare di più. Oppure sai già che dovresti integrare l’intelligenza artificiale da qualche parte nel tuo lavoro, ma non hai ancora capito dove e come farlo in modo sensato.
Queste situazioni hanno una cosa in comune: aspettano il momento giusto per diventare un investimento concreto. Il bando digitalizzazione Piemonte del PR FESR 2021-2027, gestito da Finpiemonte, quel momento te lo porta adesso — con finanziamenti a tasso zero e, per le PMI, una quota a fondo perduto. Ma prima di pensare alla domanda, vale la pena fermarsi su una domanda più scomoda: hai davvero un progetto tra le mani, o hai ancora solo un’idea?
Il bando per la digitalizzazione e l’efficientamento delle imprese
Il bando è uno strumento finanziario del Programma Regionale FESR 2021-2027, gestito da Finpiemonte per conto della Regione Piemonte. Si rivolge a microimprese e PMI con sede legale o unità produttiva in Piemonte, che abbiano al massimo 3.000 dipendenti.
Le domande per il bando digitalizzazione imprese si presentano a sportello, con un click day. Questo vuol dire che le risorse sono limitate e vengono assegnate in ordine di arrivo, fino a esaurimento. In pratica, è una finestra che si chiude quando i fondi finiscono. E terminano in fretta, come ha dimostrato la prima edizione del bando, con la Linea B che si era esaurita nel settembre 2024, con mesi di anticipo.
Due linee di investimenti finanziabili con i contributi della Regione Piemonte
Il bando si articola in due strumenti indipendenti, con finalità diverse. Puoi presentare domanda su entrambe le linee, ma con progetti separati e spese che non si sovrappongono.
Linea A – Digitalizzazione aziendale
La prima linea copre gli investimenti in digitalizzazione delle attività produttive e dei processi aziendali come infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati di gestione, e-business, e tecnologie emergenti, inclusa l’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali.
Se stai pensando di migliorare il modo in cui la tua azienda raccoglie dati, li usa per prendere decisioni o automatizza attività ad alto costo di tempo, questa è la linea che fa per te.
Linea B – Efficientamento produttivo
La seconda linea guarda al processo produttivo in senso più ampio e si concentra su interventi finalizzati a migliorare produttività aziendale, competitività, sostenibilità, economia circolare, diversificazione produttiva, riorganizzazione aziendale.
È pensata per chi vuole ridurre sprechi, migliorare l’efficienza energetica, gestire meglio le risorse, oppure per chi vuole investire in sicurezza sul lavoro andando oltre gli obblighi di legge. Non si finanziano gli interventi per raggiungere la conformità alle normative, si finanzia tutto ciò che porta un miglioramento.
Cosa finanziano i fondi per la digitalizzazione delle imprese 2026
L’importo minimo dei progetti è 50.000 euro per le piccole imprese e 100.000 euro per le medie. Il tetto è 3.000.000 euro. L’elenco delle spese ammissibili è ampio, quindi è un’ottima occasione per pensare ad un investimento strategico ben progettato e che porti vero valore all’azienda.
Gli investimenti ammissibili nella Linea A Digitalizzazione
Per la digitalizzazione delle imprese rientrano:
- software gestionali ed ERP integrati per la gestione dei processi aziendali
- sistemi di business intelligence e analisi dei dati
- piattaforme per l’e-commerce e l’e-business
- infrastrutture cloud e strumenti di cybersecurity
- tecnologie per l’automazione intelligente dei processi
- agenti e sistemi di intelligenza artificiale verticali, progettati su processi specifici
Focus: adozione dell’AI nei processi dell’azienda
Quest’ultimo punto merita una riflessione a parte. L’adozione dell’AI nei processi aziendali è esplicitamente tra le finalità dei fondi per la digitalizzazione delle imprese 2026. Non ci si riferisce all’introduzione di strumenti generici. Si parla di tecnologia costruita su misura per risolvere un problema reale.
Ad esempio, agenti AI finalizzati all’analisi predittiva alla gestione automatizzata delle comunicazioni, all’ottimizzazione della produzione o alla personalizzazione del servizio clienti. Progettare un agente AI che funziona davvero richiede però un lavoro a monte sui processi e la consapevolezza di che problema si vuole risolvere davvero. Ma su questo fronte, possiamo aiutarti noi con il percorso del nostro Business Lab e la progettazione di agenti AI verticali su misura basata sulle reali esigenze della tua attività.
Gli investimenti ammissibili nella Linea B
Per l’efficientamento produttivo gli interventi si concentrano su:
- nuovi macchinari e impianti con consumi energetici inferiori
- tecnologie per la riduzione degli scarti e il recupero di materiali
- sistemi per la gestione dell’acqua e delle risorse nel ciclo produttivo
- riorganizzazione del layout produttivo finalizzata all’efficienza
- interventi di sicurezza sul lavoro che superano gli standard minimi obbligatori
In entrambe le linee, le spese di progettazione esterna sono ammissibili quando strettamente collegate al progetto di investimento. Non rientrano invece i costi interni di personale, le attività di marketing, la ricerca di mercato o le consulenze non direttamente tecniche.
Come funziona l’agevolazione
Il meccanismo non è un rimborso a posteriori delle spese sostenute. Se la domanda viene accettata, il finanziamento è erogato prima della realizzazione del progetto, copre tutte le spese e lo puoi restituire a condizioni molto favorevoli.
Il 70% dell’investimento è coperto da un finanziamento a tasso zero, con fondi per la digitalizzazione imprese stanziati dalla Regione Piemonte. Il restante 30% viene finanziato dalla banca convenzionata che scegli tu, a tassi di mercato.
Per le PMI si aggiunge una quota di contributo a fondo perduto, calcolata sull’ESL disponibile (Equivalente Sovvenzione Lorda, cioè il valore effettivo dell’agevolazione pubblica al netto del finanziamento) erogata da Finpiemonte a progetto concluso e rendicontazione approvata. L’importo varia in base all’agevolazione complessiva già ricevuta, ma la copertura totale può arrivare al 100% dei costi ammissibili.
Le imprese a media capitalizzazione (quelle con più di 250 dipendenti che non superano i 3.000) accedono al solo finanziamento agevolato, ma non al contributo a fondo perduto.
Il tuo progetto per digitalizzare, innovare e rendere efficiente l’azienda
Fin qui abbiamo visto il meccanismo del bando e quali interventi copre. Resta la parte che fa davvero la differenza: trasformare l’idea in un progetto che regge la valutazione e che produce un risultato utile per la tua azienda. Il lavoro a monte richiede di capire su quale processo intervenire, perché proprio quello, e cosa cambia una volta realizzato. È quello che facciamo nel Business Lab, sessioni operative con il tuo management per arrivare a decisioni concrete.
Vale ancora di più se stai valutando l’intelligenza artificiale. Infatti, un agente AI ha senso quando nasce da un problema reale della tua azienda. Se è progettato senza un’analisi seria dei processi alla fine non produce risultati misurabili, e non regge nemmeno una relazione tecnica.


